Friday, 6 July 2018

Protesi

Le protesi odontoiatriche sostituiscono denti mancanti 0 danneggiati, allo scopo di ripristinare esteticae funzionalita dellarcata dentale, e si dividono in protesi fisse e mobili.


Protesi fisse 
Nella prima categoria rientrano le corone, rivestimenti che ricoprono "intera superficie del dente ripristinandone la forma oniginale, e i ponti, che invece servono a rimpiazzare i denti mancanti, e sonoformati da due corone applicate sui denti pilastri alle quali e connesso il dente assente da sostituire.
II materiale piu uizzato per la realizzazione di corone e ponti e la metallo ceramica, una struttura in lega aurea ricoperta esternamente di ceramica, che abbina la robustezza al' estetica, avendo la ceramicalo stesso colore dei denti. Esistono tuttavia anche corone totalmente prive di metallo, dette metal free.
Una valida alternativa al ponte e oggi rappresentata dallimpianto osteointegrato (micromotor).

Protesi mobili 
Si ratta di dispositivi rimovibili che rimpiazzano alcuni o tutti i denti mancanti. Nel primo caso si tatta di protesi mobili parziali, dette anche * scheletrat"perche formate da uno scheletro metallico cui sono attaccati i denti artificiali. Queste protesi sono ancorate ai denti esistenti per mezzo di ganci metallici 0 piu estetici attacchi di precisione (pulitore ultrasuoni).
Le protesi totali, le cosiddette "dentiere , sono invece protesi che sostituiscono tutti i denti di un' arcatae parte della gengiva necessaria a dare sostegno a labbra e guance. Possono essere anche di tipo prowvisonio immediato, realizzate al solo scopo di evitare al paziente di uscire dallo Studio senza denti in casodi estrazioni.
Si parla di overdenture, invece, per riferirsi a protesi totali rimovibili ancorate a radici residue del pazienteo ad impianti osteointegrati. I vantaggi di un' overdenture rispetto alla classica dentiera risiedono nella maggiore stabilita e ritenzione della protesi, con un conseguente maggiore comfort e una migliore fficienza masticatonia.

Monday, 26 March 2018

Dieci Curiosita Sulla Salute Orale

Oggi in Vitaldent cerchiamo di rendere più interessante e divertente la salute orale raccontandoti dieci curiosità che riguardano sia i denti che la salute orale.


1: Il dente di Buddha:
Se per i cristiani uno degli oggetti più sacri e simbolici è la Sacra Sindone, per i buddisti lo è il dente di Buddha:
Il dente dell’illuminato è venerato dai fedeli ed è esposto nel “Tempio del Dente” che si trova nella città di Kandy, situata Stato dello Sri Lanka.

2: I protagonisti di alcuni film si sono sottoposti ad interventi di chirurgia orale per rendere più realistiche alcune scene:
Nel film “Fight Club”, il personaggio interpretato da Brad Pitt perde i denti a causa di colpo sul volto. Per rendere più realistica la scena l’attore americano si fece estrarre alcuni denti che ha poi sostituito con degli impianti dentali.

3: I denti possono essere utilizzati per recuperare la vista nel caso di cecità corneale:
Se il trapianto di cornea fallisce, o non è possibile, alcuni ospedali realizzano un modernissimo intervento che può permettere di recuperare la vista:
Un dente viene estratto e al suo interno viene inserita una protesi in plexiglass (un occhio artificiale). Il tessuto dentale, dopo un complicato processo di adattamento, sarà poi inserito e utilizzato per recuperare la vista.

4 La banca dei denti:
In Norvegia i bambini possono donare i loro denti da latte aiutando la scienza. Oltre ai denti, l’istituto di ricerca richiede un campione di sangue e un’altro di urina della madre del bambino. I ricercatori utilizzeranno i denti decidui per studiare sia gli aspetti genetici, sia la trasmissione batterica.

5: È possibile tatuare i denti:
Al giorno d’oggi alcune persone decidono di far tatuare i propri denti. Questi tatuaggi sono collocati sulla corona e utilizzano un materiale, denominato grafene, che respinge la placca batterica. I centri Vitaldent sconsigliano questo tipo di tatuaggi perché possono essere nocivi per lo smalto dentale.

6: “False ortodonzie estetiche”:
In Thailandia, poche sono le persone che hanno la capacità economica sufficiente per  rivolgersi al dentista, per questo alcune persone scelgono di utilizzare delle protesi colorate, non efficaci a livello medico però capaci di cambiare l’estetica della bocca.

7: Alcuni bambini nascono con i denti da latte:
Sapevate che ogni anno circa 2.000 bambini nascono con i denti da latte? Normalmente i denti decidui spuntano quando il bambino ha circa 9 mesi di età, ma a volte questo momento è anticipato da cause genetiche. I denti decidui, se nati prematuri, hanno le radici deboli e possono creare problemi nell’allattamento, per questo nella  maggioranza dei casi il dentista decide di estrarli. La leggenda racconta che due grandissimi condottieri, Napoleone Buonaparte e  Giulio Cesare, sono nati con i denti da latte (strumenti dentista).

8: Il dente di John Lennon:
Il leader dei Beatles, John Lennon, regalò un suo molare alla figlia della governante del suo appartamento. Il dente, con gli anni, è diventato un oggetto di culto ed un dentista ha pagato 30.000~$ per comprarlo ed estrarne il DNA, con la speranza che un giorno sarà possibile clonare il cantante. Lennon mai avrebbe potuto immaginare che uno dei suoi denti sarebbe diventato un famoso oggetto di culto.

9: Gli esseri umani sono in continua evoluzione:
I molari hanno aiutato ai nostri antenati a sopravvivere perché erano indispensabili per schiacciare e rompere le radici e i cibi tipici nell’alimentazione di una tribù nomade. Al giorno d’oggi, il 35% delle persone nasce senza denti del giudizio, o ha la necessità di estrarli perché spesso nella bocca non vi è lo spazio sufficiente per la loro crescita. Secondo alcuni scienziati, le generazioni future nasceranno senza i denti del giudizio (autoclave tattoo).

Saturday, 24 February 2018

LA RECESSIONE GENGIVALE

A livello estetico la recessione gengivale provoca un grave difetto perché i denti restano “scoperti” e trasmettano la sensazione visiva di essere “allungati” compromettendo la bellezza del nostro sorriso.
Il disturbo è diffuso tra persone di tutte le età, anche se, gli individui al di sopra dei 40 anni sono maggiormente esposti.
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¿Quali sono le cause della recessione gengivale?
-La causa più comune della recessione gengivale è la non corretta igiene orale:
Utilizzare uno spazzolino con setole particolarmente dure, o spazzolarsi i denti esercitando una pressione eccessiva può avere conseguenze negative sul parodonto (il tessuto gengivale) danneggiandolo, provocandone il sanguinamento e avviando il processo  recessivo
-Un’altra causa comune è la presenza di una gengivite non curata adeguatamente, o degenerata in una parodontite. La recessione gengivale se associata a queste malattie normalmente si accompagna con l’arrossamento e il sanguinamento del tessuto.

Malattie parodontali
-Portare un piercing sul labbro, o sul frenulo delle gengive incrementa il rischio di malattie parodontali e di conseguenza quello della recessione
-Un fattore di rischio è anche la carenza rilevante di vitamina C
-L’ipersensibilità a prodotti cosmetici che sono contenuti in alcuni dentifrici può originare il problema (riunito odontoiatrico)
-La posizione non corretta di uno o più elementi dentali può comportare conseguenze negative sul tessuto gengivale e causare una predisposizione alla malattia
-Alcuni disturbi come la bulimia possono provocare la patologia

Recessione gengivale
Quali sono i sintomi della recessione gengivale?
La recessione non ha uno sviluppo improvviso, ma è un fenomeno progressivo, generalmente è preceduto da gonfiore, sanguinamento e dall’arrossimento delle gengive, l’arretramento non è immediato, ma continuo nel tempo.
Tra gli altri possibili sintomi della recessione è importante segnalare l’alitosi e l’ipersensibilità dentale.
Un secondo problema estetico collegato alla recessione è l’apparire di una colorazione giallastra dsulla superficie del dente che resta scoperta,  questa infatti questa è priva di smalto e acquisisce la colorazione della dentina (strumenti dentista).

Tuesday, 26 December 2017

Trazione Extraorale

Trazione Extraorale
La trazione extraorale, chiamata anche con il suo acronimo TEO, è un apparecchio ortodontico in parte intraorale ed in parte extraorale, con alcune componenti fisse ed altre mobili.

L’utilizzo frequente di questo apparecchio è indicato nella correzione delle condizioni di protrusione del mascellare superiore (II classi scheletriche) e nei casi di affollamento dei denti frontali superiori. Viene utilizzato preferibilmente in condizioni di dentizione mista o definitiva precoce. L’efficacia di questo tipo di apparecchio è basata sul suo utilizzo giornaliero di almeno 14/16 ore per cui la collaborazione del paziente è fondamentale.

La Maschera Di Delair
La maschera di Dealire è un apparecchio ortopedico per la correzione delle mal occussioni di terza classe scheletriche durante la crescita. Le terze classi sheletriche sono caratterizzate da un iposviluppo del mascellare superiore ed una crescita accentuata della mandibola (contrangolo).

La maschera di Delaire agisce trazionando il mascellare superiore in avanti mediante forze elastiche pesanti che collegano la maschera esterna ad una ferula in acciaio o ad espansore intraorale.


In questo modo, il mascellare superiore viene stimolato nella sua crescita verso l'avanti e il basso mentre al contrario si cerca di inibire o contrastare la crescita della mandibola. La durata media della terapia con la Maschera di Delaire è di circa 9-12 mesi se portata in media 14-15 ore al giorno (Distillatore d'acqua).

Thursday, 7 December 2017

Q Ci sono alternative alla otturazioni?

Q Ci sono alternative alla otturazioni? 
A Odontoiatria adesiva è un'altra forma di questo trattamento. Ciò comporta l'incollaggio di riempimento al dente. Come abbiamo già detto, ci sono alternative come corone e intarsi anche se costano molto di più. Impiallacciature possono essere utilizzati su denti anteriori al posto di corone o otturazioni.



Q Vale la pena di sostituire le mie otturazioni in amalgama con quelle bianche?
A Di solito è meglio cambiare otturazioni solo quando il dentista decide che una vecchia otturazione deve essere sostituita. Se è così si può chiedere di essere sostituito in un materiale dente-colorato. Alcuni dentisti preferiscono non mettere otturazioni bianche in denti posteriori, perché non sono sempre efficace. Un soluzione a questo sarebbe usare corone o intarsi, ma questo può significare rimuovere più del dente e può essere più costoso (riunito odontoiatrico).

Q Di che cosa sono fatti le otturazioni di colore?
A Essi sono fatti di particelle di vetro, resina sintetica e un ingrediente ambiente. Il vostro dentista dovrebbe essere in grado di darvi ulteriori informazioni sul materiale particolare che usano.

Q Dove si faranno essi e dove possiamo trovarli?
A La maggior parte degli studi dentistici offrono otturazioni bianche come una normale parte del trattamento. Tuttavia, otturazioni bianche sono classificati come trattamento 'estetico', e quindi è possibile averli solo per I soldi (Compressore senza olio).

Monday, 16 October 2017

Come prevenire la carie?

La cura dell’igiene orale è l’elemento sul quale è possibile intervenire attivamente per prevenire ed evitare la comparsa di carie dentarie. Gli strumenti da usare quotidianamente, più volte al giorno, sono lo spazzolino, anche elettrico, un buon dentifricio ed il filo interdentale. Ciascuno di essi, con i suoi componenti o meccanicamente, contribuisce a mantenere nella bocca un ambiente sfavorevole ed ostile all’attecchimento dei batteri che causano l’infezione.
E’ importante effettuare un regolare controllo dentistico e, semestralmente o al massimo ogni dodici mesi, una detartrasi eseguita dal professionista. La pulizia dei denti professionale elimina a fondo il deposito di placca e di tartaro che la cura quotidiana, con gli strumenti sopra citati, pur se indispensabile e svolta in modo accurato, non riesce ad evitare. Sono abilitati ad eseguire la detartrasi, o ablazione del tartaro, gli odontoiatri e gli igienisti dentali (motore endodontico).
Tra i metodi di prevenzione si trova la tecnica della sigillatura dei solchi.
I solchi sono le irregolarità della superficie masticatoria dei molari che, per la loro conformazione, sono particolarmente soggetti all’attacco degli acidi dei batteri. Con uno speciale materiale composito fluido si ricoprono i molari dei bambini, intorno ai sei anni di età, in modo da creare una pellicola protettiva. Il materiale non dovrà essere rimosso, ma si consumerà da solo. Nei casi particolarmente a rischio, la protezione si può ripetere (localizzatore apicale).

Saturday, 19 August 2017

In cosa consiste? 
Il trattamento endodontico consiste nella rimozione del tessuto pulpare sia a livello della corona sia a livello delle radici e nella sostituzione del tessuto rimosso con un'otturazione permanente in guttaperca e cemento canalare, previa adeguata sagomatura dei canali radicolari.




Quanto dura? 

Il trattamento endodontico è abbastanza lungo soprattutto per i molari, poichè necessita di una o più sedute a seconda dei casi. I tempi operativi del trattamento endodontico sono i seguenti:

●Anestesia locale

●Isolamento del campo operatorio mediante diga di gomma
●Apertura della camera pulpare attraverso la corona dentale
●Ritrovamento del o dei canali. Misurazione della lunghezza del canale (dalla corona sino all'apice radicolare) mediante un localizzatore apicale. La dose di radiazione assorbite nell'esecuzione di una radiografia ad uso odontoiatrico è minima. Il rapporto rischio/beneficio è altamente a favore del beneficio (e di un acorretta cura endodontica)
●Strumentazione dei canali mediante uno strumento endodontico che asporta la polpa canalare, batteri e sostanze infette creando nel medesimo tempo una forma a cono, adatta a ricevere il materiale di otturazione
●Lavaggi con ipoclorito di sodio, potente antisettico, per ottenere un ambiente il più possibile asettico
●Riempimento permanente dei canali con guttaperca, materiale plastico e modellabile con il calore, associato al cemento canalare
●Otturazione provvisoria
●Controllo radiografico della fine della cura
●Ricostruzione del dente a scopi protesici

Farà male? 

Durante il trattamento endodontico il dolore è completamente assente grazie all'anestesia locale. Un indolenzimento, che può essere soggettivamente più o meno lieve, è quasi sempre presente nei due-tre giorni successivi alla cura endodontica. Si può ovviare con un qualsiasi analgesico.

Cosa si ottiene con il trattamento endodontico? 

Il recupero dell'elemento dentale e la possibilità del suo reinserimento (con il restauro protesico) nell'arcata dentale.
La percentuale di successo di un trattamento endodontico corretto è, in condizioni normali, elevatissima (rilevatore apicale). 

I ritrattamenti 

Occasionalmente un dente che è stato sottoposto ad intervento endodontico (devitalizzazione), può non guarire oppure continuare a dolere nonostante la terapia e questo anche alcuni mesi o anni dopo. Quando questo accade, il dente spesso può essere salvato con un secondo trattamento endodontico: il ritrattamento.

Perchè occorre ritrattare i canali del dente? 

Il trattamento endodontico viene eseguito perchè la polpa, chiamata comunemente dai pazienti "nervo", era stata irrimediabilmente danneggiata. Sebbene la polpa sia stata rimossa e sostituita con un altro materiale di otturazione, il dente deve essere ritrattato per problemi dovuti ad una o più delle seguenti cause:

Incompleta detersione e otturazione dei canali 

Perchè il trattamento endodontico (devitalizzazione) abbia successo i canali delle radici devono essere interamente detersi e otturati. Alcuni canali sono a volte così stretti, calcificati o curvi che i più piccoli strumenti usati per ripulirli non riescono a percorrerli. Altri canali sono così piccoli che non sono facilmente individuabili, oppure alcuni canali sono otturati in maniera approssimativa (riunito odontoiatrico).

Nuova carie 

Una nuova carie può distruggere la corona del dente ed espone il materiale da otturazione del canale ai batteri e alla saliva causando una nuova infezione dei canali delle radici. Una frattura o incrinatura di un'otturazione o la scementazione di una corona o di un perno radicolare possono determinare i medesimi danni.

Cosa capita durante un ritrattamento? 

Il dente deve essere riaperto, i canali nuovamente detersi ed otturati. Nei casi in cui non sia possibile tutto ciò (canali curvi, perni nei canali, ecc.) può essere necessaria un'incisione della gengiva che permette di esporre l'apice del dente al fine di poterlo sigillare (apicectomia ed otturazione retrograda).