Le protesi odontoiatriche sostituiscono denti mancanti 0 danneggiati, allo scopo di ripristinare esteticae funzionalita dellarcata dentale, e si dividono in protesi fisse e mobili.
Protesi fisse
Nella prima categoria rientrano le corone, rivestimenti che ricoprono "intera superficie del dente ripristinandone la forma oniginale, e i ponti, che invece servono a rimpiazzare i denti mancanti, e sonoformati da due corone applicate sui denti pilastri alle quali e connesso il dente assente da sostituire.
II materiale piu uizzato per la realizzazione di corone e ponti e la metallo ceramica, una struttura in lega aurea ricoperta esternamente di ceramica, che abbina la robustezza al' estetica, avendo la ceramicalo stesso colore dei denti. Esistono tuttavia anche corone totalmente prive di metallo, dette metal free.
Una valida alternativa al ponte e oggi rappresentata dallimpianto osteointegrato (micromotor).
Protesi mobili
Si ratta di dispositivi rimovibili che rimpiazzano alcuni o tutti i denti mancanti. Nel primo caso si tatta di protesi mobili parziali, dette anche * scheletrat"perche formate da uno scheletro metallico cui sono attaccati i denti artificiali. Queste protesi sono ancorate ai denti esistenti per mezzo di ganci metallici 0 piu estetici attacchi di precisione (pulitore ultrasuoni).
Le protesi totali, le cosiddette "dentiere , sono invece protesi che sostituiscono tutti i denti di un' arcatae parte della gengiva necessaria a dare sostegno a labbra e guance. Possono essere anche di tipo prowvisonio immediato, realizzate al solo scopo di evitare al paziente di uscire dallo Studio senza denti in casodi estrazioni.
Si parla di overdenture, invece, per riferirsi a protesi totali rimovibili ancorate a radici residue del pazienteo ad impianti osteointegrati. I vantaggi di un' overdenture rispetto alla classica dentiera risiedono nella maggiore stabilita e ritenzione della protesi, con un conseguente maggiore comfort e una migliore fficienza masticatonia.
Friday, 6 July 2018
Monday, 26 March 2018
Dieci Curiosita Sulla Salute Orale
Oggi in Vitaldent cerchiamo di rendere più interessante e divertente la salute orale raccontandoti dieci curiosità che riguardano sia i denti che la salute orale.
1: Il dente di Buddha:
Se per i cristiani uno degli oggetti più sacri e simbolici è la Sacra Sindone, per i buddisti lo è il dente di Buddha:
Il dente dell’illuminato è venerato dai fedeli ed è esposto nel “Tempio del Dente” che si trova nella città di Kandy, situata Stato dello Sri Lanka.
2: I protagonisti di alcuni film si sono sottoposti ad interventi di chirurgia orale per rendere più realistiche alcune scene:
Nel film “Fight Club”, il personaggio interpretato da Brad Pitt perde i denti a causa di colpo sul volto. Per rendere più realistica la scena l’attore americano si fece estrarre alcuni denti che ha poi sostituito con degli impianti dentali.
3: I denti possono essere utilizzati per recuperare la vista nel caso di cecità corneale:
Se il trapianto di cornea fallisce, o non è possibile, alcuni ospedali realizzano un modernissimo intervento che può permettere di recuperare la vista:
Un dente viene estratto e al suo interno viene inserita una protesi in plexiglass (un occhio artificiale). Il tessuto dentale, dopo un complicato processo di adattamento, sarà poi inserito e utilizzato per recuperare la vista.
4 La banca dei denti:
In Norvegia i bambini possono donare i loro denti da latte aiutando la scienza. Oltre ai denti, l’istituto di ricerca richiede un campione di sangue e un’altro di urina della madre del bambino. I ricercatori utilizzeranno i denti decidui per studiare sia gli aspetti genetici, sia la trasmissione batterica.
5: È possibile tatuare i denti:
Al giorno d’oggi alcune persone decidono di far tatuare i propri denti. Questi tatuaggi sono collocati sulla corona e utilizzano un materiale, denominato grafene, che respinge la placca batterica. I centri Vitaldent sconsigliano questo tipo di tatuaggi perché possono essere nocivi per lo smalto dentale.
6: “False ortodonzie estetiche”:
In Thailandia, poche sono le persone che hanno la capacità economica sufficiente per rivolgersi al dentista, per questo alcune persone scelgono di utilizzare delle protesi colorate, non efficaci a livello medico però capaci di cambiare l’estetica della bocca.
7: Alcuni bambini nascono con i denti da latte:
Sapevate che ogni anno circa 2.000 bambini nascono con i denti da latte? Normalmente i denti decidui spuntano quando il bambino ha circa 9 mesi di età, ma a volte questo momento è anticipato da cause genetiche. I denti decidui, se nati prematuri, hanno le radici deboli e possono creare problemi nell’allattamento, per questo nella maggioranza dei casi il dentista decide di estrarli. La leggenda racconta che due grandissimi condottieri, Napoleone Buonaparte e Giulio Cesare, sono nati con i denti da latte (strumenti dentista).
8: Il dente di John Lennon:
Il leader dei Beatles, John Lennon, regalò un suo molare alla figlia della governante del suo appartamento. Il dente, con gli anni, è diventato un oggetto di culto ed un dentista ha pagato 30.000~$ per comprarlo ed estrarne il DNA, con la speranza che un giorno sarà possibile clonare il cantante. Lennon mai avrebbe potuto immaginare che uno dei suoi denti sarebbe diventato un famoso oggetto di culto.
9: Gli esseri umani sono in continua evoluzione:
I molari hanno aiutato ai nostri antenati a sopravvivere perché erano indispensabili per schiacciare e rompere le radici e i cibi tipici nell’alimentazione di una tribù nomade. Al giorno d’oggi, il 35% delle persone nasce senza denti del giudizio, o ha la necessità di estrarli perché spesso nella bocca non vi è lo spazio sufficiente per la loro crescita. Secondo alcuni scienziati, le generazioni future nasceranno senza i denti del giudizio (autoclave tattoo).
1: Il dente di Buddha:
Se per i cristiani uno degli oggetti più sacri e simbolici è la Sacra Sindone, per i buddisti lo è il dente di Buddha:
Il dente dell’illuminato è venerato dai fedeli ed è esposto nel “Tempio del Dente” che si trova nella città di Kandy, situata Stato dello Sri Lanka.
2: I protagonisti di alcuni film si sono sottoposti ad interventi di chirurgia orale per rendere più realistiche alcune scene:
Nel film “Fight Club”, il personaggio interpretato da Brad Pitt perde i denti a causa di colpo sul volto. Per rendere più realistica la scena l’attore americano si fece estrarre alcuni denti che ha poi sostituito con degli impianti dentali.
3: I denti possono essere utilizzati per recuperare la vista nel caso di cecità corneale:
Se il trapianto di cornea fallisce, o non è possibile, alcuni ospedali realizzano un modernissimo intervento che può permettere di recuperare la vista:
Un dente viene estratto e al suo interno viene inserita una protesi in plexiglass (un occhio artificiale). Il tessuto dentale, dopo un complicato processo di adattamento, sarà poi inserito e utilizzato per recuperare la vista.
4 La banca dei denti:
In Norvegia i bambini possono donare i loro denti da latte aiutando la scienza. Oltre ai denti, l’istituto di ricerca richiede un campione di sangue e un’altro di urina della madre del bambino. I ricercatori utilizzeranno i denti decidui per studiare sia gli aspetti genetici, sia la trasmissione batterica.
5: È possibile tatuare i denti:
Al giorno d’oggi alcune persone decidono di far tatuare i propri denti. Questi tatuaggi sono collocati sulla corona e utilizzano un materiale, denominato grafene, che respinge la placca batterica. I centri Vitaldent sconsigliano questo tipo di tatuaggi perché possono essere nocivi per lo smalto dentale.
6: “False ortodonzie estetiche”:
In Thailandia, poche sono le persone che hanno la capacità economica sufficiente per rivolgersi al dentista, per questo alcune persone scelgono di utilizzare delle protesi colorate, non efficaci a livello medico però capaci di cambiare l’estetica della bocca.
7: Alcuni bambini nascono con i denti da latte:
Sapevate che ogni anno circa 2.000 bambini nascono con i denti da latte? Normalmente i denti decidui spuntano quando il bambino ha circa 9 mesi di età, ma a volte questo momento è anticipato da cause genetiche. I denti decidui, se nati prematuri, hanno le radici deboli e possono creare problemi nell’allattamento, per questo nella maggioranza dei casi il dentista decide di estrarli. La leggenda racconta che due grandissimi condottieri, Napoleone Buonaparte e Giulio Cesare, sono nati con i denti da latte (strumenti dentista).
8: Il dente di John Lennon:
Il leader dei Beatles, John Lennon, regalò un suo molare alla figlia della governante del suo appartamento. Il dente, con gli anni, è diventato un oggetto di culto ed un dentista ha pagato 30.000~$ per comprarlo ed estrarne il DNA, con la speranza che un giorno sarà possibile clonare il cantante. Lennon mai avrebbe potuto immaginare che uno dei suoi denti sarebbe diventato un famoso oggetto di culto.
9: Gli esseri umani sono in continua evoluzione:
I molari hanno aiutato ai nostri antenati a sopravvivere perché erano indispensabili per schiacciare e rompere le radici e i cibi tipici nell’alimentazione di una tribù nomade. Al giorno d’oggi, il 35% delle persone nasce senza denti del giudizio, o ha la necessità di estrarli perché spesso nella bocca non vi è lo spazio sufficiente per la loro crescita. Secondo alcuni scienziati, le generazioni future nasceranno senza i denti del giudizio (autoclave tattoo).
Saturday, 24 February 2018
LA RECESSIONE GENGIVALE
A livello estetico la recessione gengivale provoca un grave difetto perché i denti restano “scoperti” e trasmettano la sensazione visiva di essere “allungati” compromettendo la bellezza del nostro sorriso.
Il disturbo è diffuso tra persone di tutte le età, anche se, gli individui al di sopra dei 40 anni sono maggiormente esposti.
¿Quali sono le cause della recessione gengivale?
-La causa più comune della recessione gengivale è la non corretta igiene orale:
Utilizzare uno spazzolino con setole particolarmente dure, o spazzolarsi i denti esercitando una pressione eccessiva può avere conseguenze negative sul parodonto (il tessuto gengivale) danneggiandolo, provocandone il sanguinamento e avviando il processo recessivo
-Un’altra causa comune è la presenza di una gengivite non curata adeguatamente, o degenerata in una parodontite. La recessione gengivale se associata a queste malattie normalmente si accompagna con l’arrossamento e il sanguinamento del tessuto.
Malattie parodontali
-Portare un piercing sul labbro, o sul frenulo delle gengive incrementa il rischio di malattie parodontali e di conseguenza quello della recessione
-Un fattore di rischio è anche la carenza rilevante di vitamina C
-L’ipersensibilità a prodotti cosmetici che sono contenuti in alcuni dentifrici può originare il problema (riunito odontoiatrico)
-La posizione non corretta di uno o più elementi dentali può comportare conseguenze negative sul tessuto gengivale e causare una predisposizione alla malattia
-Alcuni disturbi come la bulimia possono provocare la patologia
Recessione gengivale
Quali sono i sintomi della recessione gengivale?
La recessione non ha uno sviluppo improvviso, ma è un fenomeno progressivo, generalmente è preceduto da gonfiore, sanguinamento e dall’arrossimento delle gengive, l’arretramento non è immediato, ma continuo nel tempo.
Tra gli altri possibili sintomi della recessione è importante segnalare l’alitosi e l’ipersensibilità dentale.
Un secondo problema estetico collegato alla recessione è l’apparire di una colorazione giallastra dsulla superficie del dente che resta scoperta, questa infatti questa è priva di smalto e acquisisce la colorazione della dentina (strumenti dentista).
Il disturbo è diffuso tra persone di tutte le età, anche se, gli individui al di sopra dei 40 anni sono maggiormente esposti.
¿Quali sono le cause della recessione gengivale?
-La causa più comune della recessione gengivale è la non corretta igiene orale:
Utilizzare uno spazzolino con setole particolarmente dure, o spazzolarsi i denti esercitando una pressione eccessiva può avere conseguenze negative sul parodonto (il tessuto gengivale) danneggiandolo, provocandone il sanguinamento e avviando il processo recessivo
-Un’altra causa comune è la presenza di una gengivite non curata adeguatamente, o degenerata in una parodontite. La recessione gengivale se associata a queste malattie normalmente si accompagna con l’arrossamento e il sanguinamento del tessuto.
Malattie parodontali
-Portare un piercing sul labbro, o sul frenulo delle gengive incrementa il rischio di malattie parodontali e di conseguenza quello della recessione
-Un fattore di rischio è anche la carenza rilevante di vitamina C
-L’ipersensibilità a prodotti cosmetici che sono contenuti in alcuni dentifrici può originare il problema (riunito odontoiatrico)
-La posizione non corretta di uno o più elementi dentali può comportare conseguenze negative sul tessuto gengivale e causare una predisposizione alla malattia
-Alcuni disturbi come la bulimia possono provocare la patologia
Recessione gengivale
Quali sono i sintomi della recessione gengivale?
La recessione non ha uno sviluppo improvviso, ma è un fenomeno progressivo, generalmente è preceduto da gonfiore, sanguinamento e dall’arrossimento delle gengive, l’arretramento non è immediato, ma continuo nel tempo.
Tra gli altri possibili sintomi della recessione è importante segnalare l’alitosi e l’ipersensibilità dentale.
Un secondo problema estetico collegato alla recessione è l’apparire di una colorazione giallastra dsulla superficie del dente che resta scoperta, questa infatti questa è priva di smalto e acquisisce la colorazione della dentina (strumenti dentista).
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